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Le MMA (acronimo inglese per Mixed Martial Arts, Arti Marziali Miste) sono uno sport da combattimento in continua evoluzione tecnica in cui gli atleti coinvolti utilizzano le più disparate forme di confronto stilistico ed interdisciplinare.

Infatti un regolamento altamente supervisionato e controllato ma estremamente trasversale permette agli atleti di confrontarsi in un territorio comune che non avvantaggia alcuna forma specifica di combattimento.

Con la nascita e diffusione delle MMA si è potuto rispondere alle domande che ogni appassionato di Arti Marziali si è sempre posto, e cioè se fosse più efficace il Judo o il Karate, la Lotta o il Pugilato, dai continui test effettuati in tutto il mondo durante gli eventi professionistici si è potuto giungere alla conclusione che nessuna disciplina regna sovrana in un match di MMA, ma appunto gli atleti cercano di procurarsi un vantaggio tecnico-tattico attraverso la miscellanea di quelle che sono le principali forme di lotta e combattimento del pianeta quali Judo, Lotta Libera e Grecoromana, Karate, Muay Thai, Brazilian Jiu Jitsu, Pugilato, Kick Boxing, Kung Fu ecc.

Sono così nati dei super atleti estremamente preparati da un punto di vista tecnico ed atletico ma anche soprattutto tattico che sappiano combattere in tutte le distanze attraverso l’utilizzo di colpi (calci, pugni, ginocchiate e gomitate) e di tecniche lottatorie (sottomissioni e leve articolari, proiezioni e strangolamenti).

Una generazione di nuovi Atleti che sappiano colpire come un Pugile ma anche proiettare come un Judoka, che sappiano affrontarsi come Lottatori e calciare come un praticante di Boxe Thailandese, in grado di lottare e colpire in piedi ma anche al suolo, il tutto per imporre una propria strategia che possa far guadagnare quella vittoria attraverso la resa dell’avversario o un fuori combattimento. L'atleta di MMA si adattan ad ogni esigenza e si plasma sulla situazione di combattimento, senza restrizioni stilistiche e seguendo l’intuizione di quello che molti reputano l’antesignano delle moderne Mixed Martial Arts, il famoso Bruce Lee che ormai quasi 40 anni fa così ammoniva sulla necessità del combattente di adattarsi ad ogni esigenza e situazione:

“Be Water my friend, be water...”

 

Regolamento ufficiale Extreme Combat Italia

Categorie di Peso:

  • Lightweight – fino a 155 lbs. Fino a 70 kg
  • Welterweight - da 155 lbs. a 170 lbs. Da 70 kg a 77 kg
  • Middleweight - da 170 lbs. A 185 lbs. Da 77 kg a 84 kg
  • Light Heavyweight - da 185 lbs. a 205 lbs. Da 84 kg a 93 kg
  • Heavyweight - da 205 lbs. a 265 lbs. Da 93 kg a 120 kg

 

Durata dell’incontro:

  • Tutti i match non validi per il titolo dovranno essere di tre round.
  • Tutti i match valevoli per il titolo dovranno essere di 5 round.
  • Ogni round avrà la durata di 5 minuti.
  • Fra ogni round è previsto un minuto di riposo.

 

Falli:

  1. Colpire con la testa
  2. Qualsiasi tipo di accecamento
  3. Mordere
  4. Tirare i capelli
  5. Fish Hooking
  6. Qualsiasi tipo di attacco ai genitali
  7. Introdurre un dito in qualsiasi orifizio o taglio o lacerazione dell’avversario
  8. Manipolazioni delle piccole articolazioni (micro-leve alle dita)
  9. Colpire la colonna vertebrale o la nuca
  10. Colpire in maniera discendente usando la punta del gomito
  11. Colpi alla gola di qualsiasi tipo, incluso senza limitazioni, afferrare la trachea
  12. Pizzicare, artigliare o contorcere la carne
  13. Afferrare la clavicola
  14. Calciare la testa di un avversario a terra
  15. Colpire con una ginocchiata la testa di un avversario a terra
  16. Calpestare (la testa) di un avversario a terra
  17. Calciare col tallone i reni
  18. Schiacciare la testa o il collo di un avversario al tappeto
  19. Proiettare un avversario fuori dal ring o dall’area protetta
  20. Afferrare i pantaloncini o i guanti dell’avversario
  21. Sputare all’avversario
  22. Ingaggiare una condotta antisportiva che possa causare l’infortunio dell’avversario
  23. Afferrare le corde o la rete
  24. Utilizzare un linguaggio offensivo nel ring o nell’area protetta
  25. Attaccare l’avversario durante la pausa
  26. Attaccare un avversario che è sotto le cure dell’arbitro
  27. Attaccare un avversario dopo che la campana ha sancito la fine del round o dell’incontro
  28. La palese non osservanza delle istruzioni dell’arbitro
  29. Fuggire il combattimento, incluso, senza limitazioni, evitare il contatto con l’avversario, far cadere intenzionalmente e consistentemente il paradenti o simulare infortuni
  30. L’interferenza dell’angolo
  31. Gettare la spugna durante la competizione

 

Modalità di vittoria:

Sottomissione per:

  • Resa fisica
  • Resa verbale
  • KO tecnico attraverso lo stop arbitrale
  • Decisone attraverso i cartellini dei giudici, incluso:
  • Decisione Unanime [tutti i giudici hanno valutato come vincitore lo stesso fighter]
  • Split Decision [ un giudice valuta vincitore un fighter, gli altri due l’altro]
  • Decisione a Maggioranza [due fra tre giudici valutano come vincitore un fighter]

Il Pareggio include:

  • Pareggio unanime
  • Pareggio a Maggioranza
  • Split Draw
  • Decisione tecnica
  • Pareggio Tecnico
  • Squalifica
  • Forfait
  • No contest

L’arbitro può far ripartire il round:
Se i fighters sono in stallo e non stanno lavorando per migliorare la loro posizione o finire.

 

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